Descrizione
Un progetto che già all’inizio della legislatura si era tentato di realizzare ma che, a causa delle dimensioni ridotte di alcune strade comunali, è stato finora accantonato. Oggi però quell’idea torna concretamente sul tavolo e potrebbe finalmente diventare realtà.
“Grazie alla stretta collaborazione tra il Comune e TPL, che ha fornito un indispensabile supporto normativo e organizzativo” – spiega il Vicesindaco Mauro Gumina – “il progetto ha buone possibilità di vedere la luce”.
L’idea è quella di istituire un servizio di trasporto pubblico che completi quello della linea D121, che collega oggi Esino Lario e Perledo con la stazione ferroviaria e con Bellano, ma che possa raggiungere anche le frazioni del territorio oggi non servite. L'istituzione della tratta permetterebbe inoltre ai parenti dei ricoverati in Sacra Famiglia di utilizzare la combinazione treno + autobus per far loro visita e il collegamento del paese con Riva di Gittana e Bellano.
Il limite rappresentato dalle dimensioni di alcune strade verrebbe superato grazie all’utilizzo di piccoli autobus da otto posti, mezzi più adatti alla viabilità locale e in grado di raggiungere anche le zone più interne del territorio.
“I vantaggi per la popolazione sarebbero evidenti” – prosegue il Vicesindaco – “le distanze tra cittadini e servizi si ridurrebbero sensibilmente, soprattutto per chi non dispone di un’auto o ha difficoltà a spostarsi autonomamente. Poter raggiungere con maggiore facilità il centro del paese, la posta, la farmacia, la banca o la stazione ferroviaria rappresenterebbe un miglioramento concreto nella vita quotidiana di molti residenti”.
Il servizio sarebbe a pagamento per l’utenza, attraverso biglietti singoli o formule di abbonamento. Proprio per questo motivo l’Amministrazione ha avviato un sondaggio rivolto alla cittadinanza.
La consultazione servirà non solo a raccogliere indicazioni su percorsi e fasce orarie più utili, ma anche a comprendere quale valore economico gli utenti attribuiscano al servizio e quale utilizzo possa essere realisticamente previsto. Gli orari e la frequenza delle corse saranno infatti definiti anche sulla base dei risultati del sondaggio.
“La partecipazione dei cittadini è fondamentale” – sottolinea Gumina – “perché ci permetterà di capire se l'interesse della cittadinanza giustifica un importante impegno economico e per costruire poi un servizio realmente calibrato sulle esigenze della popolazione”.
Il costo stimato del servizio è considerevole e anche se una parte sarebbe coperta dai biglietti, dagli abbonamenti, ed eventualmente da contributi erogati da parte di altri enti, la quota a carico del Comune sarebbe comunque importante.
Il servizio potrebbe inoltre rappresentare una risorsa strategica anche per il turismo, facilitando gli spostamenti dei visitatori tra le frazioni, la stazione ferroviaria e Bellano. Per questo motivo l’Amministrazione invita a compilare il sondaggio anche gli host e i gestori di strutture ricettive.
Al di là dell’aspetto legato alla mobilità, l’iniziativa rappresenta anche un investimento sul futuro del territorio. Migliorare i collegamenti tra frazioni e servizi significa rendere più semplice vivere anche nelle zone più decentrate, contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio immobiliare locale, rendendo più attrattive anche le abitazioni situate nelle località più remote.
Per partecipare al sondaggio clicca qui:
https://forms.gle/C6vFNJLnCqxNTXen9
Chi trovasse difficoltà nella compilazione, si può rivolgere agli uffici comunali in orario di apertura, oppure chiamare il seguente numero telefonico: +39
339 509 0258